• Speak where you think

    Speak where you think

    Mauro Ginestrone: DOCENTE
    Speak where you think.
    Proteggi la tua voce e dai forma alla tua parola.

    Speak where you think è il metodo sinfonico di Mauro Ginestrone, per la prevenzione contro l’insorgere di patologie professionali a carico della voce. La voce è soggetta a stress e logoramento e […]

  • Yarning Art

    Yarning Art

    the narrative & indirect language
    Il linguaggio narrativo e indiretto dell’arte

    Yarning art esprime il potenziale creativo della drammaturgia, trasferendo in ogni forma espressiva la materia interpretativa del sogno, nella realizzazione di un fine artistico, concepito in armonia con la natura degli spazi percorsi, in larga diffusione.

    Yarn, […]

  • Florilegi

    Florilegi

    Mauro Ginestrone: INTERPRETE

    Letture e interpretazioni delle opere degli esponenti più autorevoli della letteratura e della poesia italiana,
    dalle origini ai nostri giorni.

    TRAME DAI FLORILEGI
    percorsi narrativi che si snodano attraverso un susseguirsi di letture, scelte e organizzate secondo criteri temporali, tematici, d’autore.
    FLORILEGI DA PERIODI STORICI
    letture tratte dalla […]

Mauro Ginestrone è attore di prosa, interprete lirico, artista figurativodocente, ricercatore.

Scopri la biografia.

Docente

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Interprete Sinfonico

Dal Teatro Poetico Sinfonico, la forma narrativa concertata.
All’Interprete Sinfonico, per […]

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Speak where you think

Speak where you think.
Proteggi la tua voce e dai forma […]

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Teatro Didattico Sinfonico

La Didattica della coralità teatrale, il teatro della musica in […]

Appuntamenti

  • 13-febbraio2016

Sinfonie e Cori dell’Opera Lirica

ottobre 19th, 2015|0 Comments

Teatro Regio di […]

  • 22-gennaio2016

Messa glagolitica

ottobre 19th, 2015|0 Comments

Teatro Regio di […]

  • 17-dicembre2015

Carmina Burana

ottobre 19th, 2015|0 Comments

Teatro Regio di […]

  • 25-novembre2015

La Creazione

ottobre 19th, 2015|0 Comments

Teatro Regio di […]

  • 19-novembre2015

Didone ed Enea

ottobre 19th, 2015|0 Comments

Teatro Regio di […]

  • 14-ottobre2015

Aida

ottobre 19th, 2015|0 Comments

Teatro Regio di […]

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Interprete

TRAME DAI FLORILEGI

FLORILEGI DA PERIODI STORICI

FLORILEGI D’AUTORE

Elenco Produzioni

M.Ginestrone 2015
M.Ginestrone 2015
G.Marquez H.Ferrer 2014
M.Ginestrone 2013
M.Ginestrone cortometraggio 2011
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Sample Musicali

Artista Figurativo

Yarning Art

Mauro Ginestrone ha sviluppato un percorso di ricerca artistica drammaturgico-figurativa che ha dato origine alla Yarning Art di cui è artefice e ispiratore.


Yarning art esprime il potenziale creativo della drammaturgia, trasferendo in ogni forma espressiva la materia interpretativa del sogno, nella realizzazione di un fine artistico, concepito in armonia con la natura degli spazi percorsi, in larga diffusione.

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Ricercatore

Il Teatro Poetico Sinfonico

Fondato da Ginestrone nel 1998, consiste nell’esecuzione di una partitura narrativa corale, ovvero la trasmissione di un racconto, di un romanzo, una storia, un testo letterario, poetico o filosofico.


Uno spettacolo costruito sul linguaggio, e attraverso il linguaggio vissuto come strumento di emissione sonora, mette in condivisione valori espressivi e contenuti semantici, al pari del teatro d’opera, ma con una messa a fuoco più specifica sul rapporto parola-suono, non inglobato nel complesso scenografico.

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Pierluigi Pirandello

“La ricchezza e il significato degli scritti di Mauro Ginestrone si trasformano in un verseggiare favolistico con una musicalità intrinseca che si estende in paesaggio sonoro. Si direbbe che nasca per partenogenesi, la forma stessa delle parole fecondandosi in musicalità.”

Pierluigi Pirandello

Carlo Villa

“La poesia di Ginestrone ha le radici cave che spingono in su una linfa alla Dylan Thomas, quale miccia di portentosa destrezza. Non sono assenti in lui gli echi eliottiani per quel dedicarsi antico di chi sia votato alla poesia della fatica curva e ostinata, di lunga mano nel trattenere e liberare l’espressività delle metafore, le cadenze degli affetti, ad ogni verso su meditative rincorse d’onomatopee zeppe di dissonanze che in non pochi passaggi ricordano la “Cantica” di Leonetti, “La ragazza Carla” di Pagliarini e i trascorsi polisensi e poliglotti di un mai troppo compianto Emilio Villa. Ha Ginestrone del menestrello girovago dottissimo offrendoci le modulazioni complesse di un’attività fatta di occasioni trentennali anche pedagogiche, per una scuola così povera di musicalità, benché ci si trovi nella patria del bel canto, dove le indicazioni musicali fanno testo in tutto il mondo.”

liberodiscrivere 2007
Cortekanava – scansioni ritmiche sui tempi remoti della musica e della poesia

Carlo Villa

Paolo Bertoletti

“Scorrendo l’opera di Ginestrone si colgono tentazioni dialettali alla Grammelot del migliore Fo e fucine di neologismi che lo affascinano come la scoperta di inedite partiture wagneriane o riletture del d’Annunzio più musicale. Ma i neologismi che più affascinano Ginestrone, e connotano in modo specifico la sua passione per le origini della cultura dalla quale proviene, sono quelli che si rifanno alle basi archetipiche della lingua: coniugare frammenti di termini significanti tra loro evoca un originale uso della linguistica alla Roland Barthes e allo strutturalismo lacaniano: qui la rete di significanti si completa e si arricchisce nell’eterno e universale connubio e dialettica tra il nome e la cosa.”

Edizioni Studio12, Roma 2012

Paolo Bertoletti

Prof. Diego Cossu

“La polivalenza e la sensibilità di Mauro Ginestrone si sono coagulate in progetti all’avanguardia, come la realizzazione di un capillare intervento territoriale sull’impatto che musica e teatro possono avere sui bambini, come formazione e come prevenzione, per i disturbi specifici di apprendimento. Si sottolinea a tale proposito che l’applicazione su una larga scala temporale del progetto proposto dal Maestro Ginestrone si configura come prezioso strumento di comunicazione alternativa, fornendo un valido aiuto ad agenzie come la scuola e la famiglia in ordine al precoce riconoscimento di eventuali comunicopatie o disturbi dell’apprendimento e il conseguente precoce inquadramento e presa in carico da parte di personale specializzato al fine di rendere minimo il disagio correlato a tali patologie.”

Prof. Diego Cossu

Enrico M.Ferrando

La Nuova Cantata Popolare di Mauro Ginestrone
“L’interesse della cultura ufficiale per la musica popolare ebbe un duplice esito: sul piano accademico, con la messa a punto di strumenti scientifici per la conservazione e lo studio di musica trasmessa oralmente e quindi più o meno irriducibile alle categorie proprie della musica classica, per definizione musica “scritta”; sul piano creativo, con l’elaborazione di linguaggi – come quelli di Bartók e Janácek – nei quali l’autentica musica popolare veniva riassorbita in tecniche compositive proprie della tradizione accademica. In entrambi i casi la cultura ufficiale si rivolgeva alla musica popolare di fatto annullandola: cristallizzandola, per conservarla “in vitro”, o riconducendola ai codici creativi della musica classica. Codici generati da un mondo – quello borghese della rivoluzione industriale – ormai stemperato nella modernità, ed inadeguati a rapportarsi con una repertorio che, per definizione, non ha autore, né “forma originale”, e la cui “tradizione” (nel senso letterale di “trasmissione”) avviene attraverso atti di continua ri-creazione esecutiva. Ed una ricreazione esecutiva è proprio quanto fa Mauro Ginestrone riproponendo i canti della tradizione canavesana in una cornice spettacolare prossima a modalità espressive di matrice popolare. Assecondando la tendenza a trascendere il limite del singolo canto in una superiore unità di natura drammatica che – dalla lauda francescana, alla cantégua ligure, alla Cantata dei pastori di tradizione partenopea – percorre la tradizione dell’arte popolare italiana, il suo Cantarkaicos definisce una forma di moderna “cantata popolare” che, trasformando il canto tradizionale da elemento funzionale di un mondo arcaico in oggetto estetico capace di restituire una memoria di quel mondo, sia in grado di stabilire, con quel mondo, un legame emotivo. E, ricreandolo al di fuori delle pastoie intellettuali di un’accademia incapace di rendere conto della modernità in musica, indichi all’uomo postmoderno una strada per salvare dall’oblio le proprie radici.”

da Cantarkaicos – suoni e canti dell’immaginario popolare
Alabianca edizioni

Enrico M.Ferrando, Teatro Regio di Torino

Mauro Saroglia – Giornalista

“I lavori di Ginestrone sono un rutilante inseguirsi di canto e controcanto, voci che si intersecano e si compenetrano. Nelle “Fiabe di riso”, al contrario, ci imbattiamo in una scrittura piana e rasserenante: il racconto, in brevi pagine, di vite semplici e intimamente accettate per quello che sono. E ancora, curioso abbinamento: la vita in risaia e le intolleranze alimentari, quanto di più antico e quanto di più “fastidiosamente” moderno si possa immaginare. Forse proprio in ciò emerge, una volta di più, la coerenza unificante, il lavoro di Mauro Ginestrone: la convinzione che le tradizioni sono il patrimonio delle genti; vanno assunte, comprese, rilette secondo lo spirito dei tempi. E’ su di esse che si costruisce un domani solido, non recidendo radici nel nome di chissà quale fantomatica emancipazione. E’ l’invito che Mauro pare rivolgere a tutti: prima guardiamoci dentro, poi saremo in grado di guardare (più) lontano.”

Mauro Saroglia, Giornalista